Thursday, June 3, 2010

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La solitudine di Tremonti

Fausto Carioti

È nel momento in cui sembra essere diventato l’uomo più potente d’Italia che si scopre quanto è fragile Giulio Tremonti. Il titolare dell’Economia ha scritto la manovra da 25 miliardi passando con i propri cingoli sui piedi degli altri ministri. È la superstar del governo: il Corriere della Sera gli ha appena riservato una di quelle interviste molto lunghe, profonde e assai poco leggibili che di solito sono privilegio delle grandi “riserve della Repubblica”. Le trasmissioni di sinistra fanno a gara per invitarlo. Ultimo caso, il Ballarò di martedì, dove dai curiosi sondaggi di Nando Pagnoncelli è emerso che gli italiani in maggioranza (51%) bocciano la manovra, ma allo stesso tempo assegnano a Tremonti, autore dell’odioso provvedimento, un gradimento del 55%, unico caso di consenso crescente nel centrodestra. Luciana Littizzetto, intanto, lo ha eletto volto presentabile del centrodestra italiano.

Un tripudio. Eppure, mai come adesso, Tremonti è stato inviso alla maggioranza e ai colleghi di governo. Un po’, ovviamente, è colpa proprio dei risultati ottenuti, che suscitano invidie. Lui, però, ci aggiunge del suo, mettendo dietro al suo ego crescente il resto del governo e della coalizione. Berlusconi incluso. A Ballarò, per dire, il ministro ha gongolato dinanzi a quel sondaggio che lo premiava, ma si è guardato bene dal difendere il presidente del Consiglio e l’esecutivo. E questa è stata una delle molle che hanno spinto l’imbufalito Berlusconi to intervene directly, using it as a figure of what Tremonti, left alone, does not know - or unwilling - to fight for his friends. Pure

he realized he had done something wrong, point to admit that was a mistake to delete the funding to 231 cultural institutions without discussing it with anyone. So much so that, eventually, the cuts have been reduced and - what is most important - will be the Ministry of Sandro Bondi to decide which institutions affect. But it is so with everyone. The other day he blurted Ignazio La Russa, Minister of Defense: "The genes of finance and the economy will leave us a free hand, we know what to do better than them." Other grudge in silenzio, sentendosi scavalcati non solo da Tremonti, ma anche dai suoi collaboratori: «Giulio lascia troppo potere ai tecnici del Tesoro. In certi casi addirittura li aizza. E loro se ne approfittano per compiere piccole e grandi vendette», lamenta un esponente del governo.

I nemici di Tremonti, però, confidano che il vento stia per cambiare. Presto la manovra arriverà in Parlamento. Da dove tanti, anche nel PdL, contano di farla uscire ben diversa da come è entrata. È allo studio la richiesta di estendere ad altri dicasteri la soluzione adottata per i Beni culturali, ovvero di affidare ai singoli ministri il compito di decidere dove tagliare nei rispettivi settori, in base al principio per cui ognuno pota le piante nel proprio giardino, a patto che ottenga i risultati previsti. Un progetto condiviso da Berlusconi, il quale ha visto con favore le uscite anti-tremontiane di Bondi e La Russa e ieri ha detto ai suoi che la manovra «è migliorabile in Parlamento».

Anche quanto accaduto ieri pomeriggio a palazzo Grazioli fa riflettere. Tremonti si è presentato verso l’una ed è uscito due ore e mezza dopo. L’incontro con il Cavaliere, però, è durato poco più di mezz’ora. Berlusconi, infatti, aveva altra compagnia a pranzo. Tremonti ha dovuto vedersela con Gianni Letta e solo dopo ha potuto discutere con il premier di quanto accaduto a Ballarò e della manovra, sulla quale il Cavaliere si è limitato a dire che The final balance will remain the same: not the complete reassurance that the Minister was trying, in short. Berlusconi, for that matter, begins to see Tremonti as the candidate of the premier powers that be, and is in the attention it devotes to the Corriere della Sera to confirm his suspicions. From his part the prime minister believes he can have the Bank of Italy governor, Mario Draghi, who Monday called for lower taxes and to introduce measures for development. Messages aimed primarily at Tremonti. Berlusconi - tell-much appreciated too.

© Free . Published June 3, 2010.

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